Prima gita della stagione....post emergenza Covid19.
Finalmente si può tornare in montagna, dopo il blocco ci si può muovere nella propria regione.
Così andiamo in Val Chiavenna e precisamente al Pizzo Ferrè.
La neve nella parte bassa non è molta così dobbiamo portare gli sci per 20 minuti poi saliamo senza problemi fino al bivacco Cecchini.
Scendiamo sul ghiacciaio sottostante e in breve siamo al colle dove si lasciano gli sci per salire a piedi in vetta.
La giornata è piuttosto fredda quindi la neve stà tenendo bene anche nelle ore più calde.
Scendiamo tutto il ghiacciaio con Firn ancora duro.
Rimesse le pelli saliamo alla Cima de Val Loga 3003m., due cime in un giorno dopo tre mesi di stop sono il minimo che possiamo fare.
Scendiamo su neve ancora molto buona malgrado l'ora, cercando un percorso non proprio canonico: qualche "ravanata" ci sta'!
La meteo nel frattempo migliora e la giornata si conclude nel migliore dei modi.
Complessivamente 1600 metri di dislivello e una gran discesa.
martedì 26 maggio 2020
martedì 18 febbraio 2020
16-2-2020 GUGGERNULL 2886m.
Oggi una domenica da solo a risalire una cima che ormai tutti gli amici hanno già fatto.
Partito da Splugen alle prime luci , arrivo in cima ribattendo una vecchia traccia.
Giornata con sole velato, ma la visibilità rimane buona fino al primo pomeriggio, neve tutto sommato buona, anche se in discesa i 1400 metri di salita si fanno sentire. Tratto finale sulle piste dopo breve risalita.
Partito da Splugen alle prime luci , arrivo in cima ribattendo una vecchia traccia.
Giornata con sole velato, ma la visibilità rimane buona fino al primo pomeriggio, neve tutto sommato buona, anche se in discesa i 1400 metri di salita si fanno sentire. Tratto finale sulle piste dopo breve risalita.
sabato 8 febbraio 2020
8-2-2020 PASS DE OMENIT 2760 m.
Oggi sabato condizioni ottime sotto tutti i punti di vista, meteo, valanghe e temperature (un po' alte per la stagione).
Vogliamo tornare presto quindi non andiamo molto lontano, a San Bernardino ci arriviamo in poco più di un'ora.
Saliamo a questo passo, o meglio ad una quota un po' più a nord del passo che sciisticamente è più interessante.
Salita che in tanti anni non avevo mai considerato ma si è rivelata divertente.
Neve in discesa meglio del previsto, polvere in alto, portante a metà e solo un po' ghiacciata nel finale.
Vogliamo tornare presto quindi non andiamo molto lontano, a San Bernardino ci arriviamo in poco più di un'ora.
Saliamo a questo passo, o meglio ad una quota un po' più a nord del passo che sciisticamente è più interessante.
Salita che in tanti anni non avevo mai considerato ma si è rivelata divertente.
Neve in discesa meglio del previsto, polvere in alto, portante a metà e solo un po' ghiacciata nel finale.
lunedì 27 gennaio 2020
26-01-2020 PIZZO QUADRO 2792m.
Nuovamente in Val Maggia e più precisamente in Val di Campo, a Cimalmotto.
La particolarità delle gite che hanno inizio a Cimalmotto è che la prima parte è in discesa e quindi al ritorno occorre prevedere una risalita in paese.
La salita al Pizzo Quadro inoltre richiede di raggiungere in prima battuta l'Alpe Magnello, attraverso un bosco non proprio ideale per lo sci.
Sopra i pendii sono quanto di meglio per fare grandi discese, ben esposti a sud, che dopo lunghi periodi di bel tempo consentono di trovare neve trasformata.
Siamo saliti fin sotto il pendio terminale, poi l'ora, il caldo e la fatica ad arrivare ci hanno portato a decidere per il rientro.
Sicuramente la gita è da riprendere in considerazione.
La particolarità delle gite che hanno inizio a Cimalmotto è che la prima parte è in discesa e quindi al ritorno occorre prevedere una risalita in paese.
La salita al Pizzo Quadro inoltre richiede di raggiungere in prima battuta l'Alpe Magnello, attraverso un bosco non proprio ideale per lo sci.
Sopra i pendii sono quanto di meglio per fare grandi discese, ben esposti a sud, che dopo lunghi periodi di bel tempo consentono di trovare neve trasformata.
Siamo saliti fin sotto il pendio terminale, poi l'ora, il caldo e la fatica ad arrivare ci hanno portato a decidere per il rientro.
Sicuramente la gita è da riprendere in considerazione.
domenica 12 gennaio 2020
11-1-2020 CIMA DI SASSALTO 2427
Anche se la trasferta a Fusio richiede circa due ore di viaggio, il posto merita per l'ambiente selvaggio e incontaminato a torto poco frequentato.
Oggi andiamo alla Cima di Sassalto, che avevo già salito esattamente dieci anni or sono, arriviamo fino al colletto sud da dove si prosegue a piedi, ma è già un po tardi e dobbiamo rientrare.
Giornata bellissima fin troppo calda per la stagione l'ultimo tratto di cresta ci regala panorami fantastici.
Oggi andiamo alla Cima di Sassalto, che avevo già salito esattamente dieci anni or sono, arriviamo fino al colletto sud da dove si prosegue a piedi, ma è già un po tardi e dobbiamo rientrare.
Giornata bellissima fin troppo calda per la stagione l'ultimo tratto di cresta ci regala panorami fantastici.
lunedì 6 gennaio 2020
5-1-2020 FORCA DEL REBBIO 2742 m.
Anno nuovo si riprende a sciare.
Oggi dopo un lungo periodo di bel tempo che non accenna a finire , andiamo in zona Sempione.
Per la punta del Rebbio non è stagione così si sale alla forca a sud della punta, un passo che si affaccia sulla conca dell'Alpe Veglia.
Le condizioni sono buone per quanto riguarda meteo e pericolo valanghe, purtroppo la qualità della neve in discesa non è eccezionale anche se a tratti qualche bella curva è uscita.
Oggi dopo un lungo periodo di bel tempo che non accenna a finire , andiamo in zona Sempione.
Per la punta del Rebbio non è stagione così si sale alla forca a sud della punta, un passo che si affaccia sulla conca dell'Alpe Veglia.
Le condizioni sono buone per quanto riguarda meteo e pericolo valanghe, purtroppo la qualità della neve in discesa non è eccezionale anche se a tratti qualche bella curva è uscita.
venerdì 29 novembre 2019
24-11-2019 EINSHORN 2602m.
Riprende la stagione e in novembre, come non accadeva da anni.
Tempo brutto a sud, dopo giorni di abbondanti nevicate il pericolo per oggi è 4, andiamo a nord nella speranza di un po di sole.
Troviamo poca neve, appena sufficiente per mettere gli sci dalla macchina, qui il pericolo è decisamente basso i crinali spazzati dal vento forte sono praticamente sgombri di neve. Nelle vallette e conche si è accumulata la neve trasportata e ci consente una discreta discesa fin verso i 2000 metri, al di sotto la neve è umida anche a causa della temperatura troppo mite.
Sicuramente non una gita indimenticabile ma un buon allenamento iniziale.
Parlando con dei ragazzi grigionesi che hanno salito la stessa vetta appena a sud-ovest dell'Einshorn e che io ho sempre considerato come una seconda vetta col medesimo nome, questa volta ho scoperto che è conosciuta col nome di Parpaina anche se sulle carte non ho trovato riscontro.
Tempo brutto a sud, dopo giorni di abbondanti nevicate il pericolo per oggi è 4, andiamo a nord nella speranza di un po di sole.
Troviamo poca neve, appena sufficiente per mettere gli sci dalla macchina, qui il pericolo è decisamente basso i crinali spazzati dal vento forte sono praticamente sgombri di neve. Nelle vallette e conche si è accumulata la neve trasportata e ci consente una discreta discesa fin verso i 2000 metri, al di sotto la neve è umida anche a causa della temperatura troppo mite.
Sicuramente non una gita indimenticabile ma un buon allenamento iniziale.
Parlando con dei ragazzi grigionesi che hanno salito la stessa vetta appena a sud-ovest dell'Einshorn e che io ho sempre considerato come una seconda vetta col medesimo nome, questa volta ho scoperto che è conosciuta col nome di Parpaina anche se sulle carte non ho trovato riscontro.
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