lunedì 25 febbraio 2013
24-02-2013 EINSHORN 2602 m.
Nevica a Varese.
Partiamo alla ricerca di un posto dove non sia così brutto, la meta è Mutten dopo Thusis.
Usciti dal tunnel S. Bernardino con sorpresa vediamo il sole sul lato sinistro della valle del Reno. Iniziamo a scendere ma ad Andeer usciamo dall'autostrada con l'intenzione di salire a Mathon e fare l'Einshor tanto il tempo qui è già bello.
Poco fuori Donat esattamente a q. 1100 anche il 4x4 di Gianni si blocca e comincia a slittare. Molliamo la macchina e iniziamo la salita da quì.
Alla fine arriveremo in vetta salendo per ben 1500 metri, ma ne è valsa la pena!
Itinerario stradale: sulla A13 dopo il S. Bernardino si scende ad Andeer e usciti dall'autostrada si raggiunge Zillis da dove parte la strada che sale a Mathon
Itinerario di salita: da Mathon q. 1550 raggiunto in auto (o sci ai piedi) si sale per bosco rado in direzione Nord-Ovest a Tschavagliuns q.1876. Ora sempre nella stessa direzione si prosegue per la q. 2457 dell'Einshorn o per la q. 2602 poco più a Ovest.
Itinerario di discesa: per lo stesso itinerario, gli ampi pendii consentono di spostarsi alla ricerca di neve polverosa!
Dislivello: 1050 metri da Mathon; 1500 metri da Donat.
domenica 3 febbraio 2013
03-02-2013 MONTE PONTERANICA 2370m.
Oggi era previsto vento tempestoso lungo le Alpi.
Ci siamo diretti nelle Orobie e la scelta è stata vincente: cielo sereno, freddo ma soprattutto abbiamo trovato un angolo di Alpi senza vento fino a q. 2200 poi raffiche ma non impossibili.
Itinerario stradale: raggiunta la Valtellina e Morbegno, si svolta a destra alla prima rotonda e si prosegue per Valgerola fino a Pescegallo q. 1450 metri.
Itinerario di salita: si sale a sinistra della seggiovia lungo il sentiero estivo che porta alla Casera di Pescegallo Lago. Senza raggiungere il lago si risale a sud-est un breve pendio ripido che conduce al vallone sommitale. Ci si dirige verso il canale che porta al colletto ben visibile, oppure (più sciistico) verso sinistra si raggiunge sci ai piedi la vetta orientale solo pochi metri più bassa.
Itinerario di discesa: si torna per l'itinerario di salita, nella parte bassa è possibile raggiugere le piste battute.
Dislivello: 920 metri
domenica 13 gennaio 2013
12-01-2013 BREITHORNPASS 3350m.
Scartata la salita al Seehorn per scarsa neve sul percorso, saliamo al Sempione dove invece la neve raggiunge i due metri. Decidiamo di salire verso il Breithorn con l'intenzione di scendere verso sud a Egga. Arriviamo al passo e il vento gelido ci blocca, ma la discesa comunque è assicurata!
Neve ottima considerando che siamo a gennaio e solitamente a sud si trova solo crosta.
Un passaggio in autostop ci riporta al passo, per fortuna visto che il bus atteso per le 16,37 non è mai arrivato.
Itinerario stradale: si raggiunge il Passo del Sempione parcheggiando all'ospizio.
Itinerario di salita: si rimontano i pendii dietro l'ospizio fino ad un evidente masso isolato. Si traversa ora sotto le rocce della cresta nord dell'Hubschorn per risalire verso sud-est in direzione dell'Homattugletscher che conduce al passo del Breithorn.
Sulla destra si può in breve raggiungere la vetta del Breithorn.
Itinerario di discesa: si scende sul ghiacciaio tenendosi alla fine sulla sinistra per raggiungere l'Homattupass 2867m.
Ora verso sud e poi sud-ovest si raggiungono le baite di Homatta q. 1964. Ora lungo il bosco sottostante si raggiunge la strada del Passo del Sempione in località Maschihus q. 1610m.
In autobus o autostop si torna al Passo del Sempione.
Dislivello: in salita 1350 metri, in discesa 1740 metri.
lunedì 24 dicembre 2012
23-12-2012 PUNTA D'ELGIO 2837 m. (fino a q. 2520)
Giornata molto calda, a Riale +7° neve pesante e già bagnata fin dal mattino. Buona la traccia fino al Maria Luisa ma poi tutto da battere con una quantità di neve che non capita spesso di vedere: a 2000 metri circa 150 cm ma molto pesante e già compressa dal suo stesso peso.
Arrivati a q. 2520 circa abbiamo preferito togliere le pelli e iniziare la discesa che nelle zone pianeggianti è stata faticosa. Molte colate di neve bagnata soprattutto sotto i 2000 metri
Itinerario stradale: direzione Sempione si esce dalla SS33 per raggiungere Crodo e poi Baceno. Si prosegue verso la Cascata del Toce e oltre fino a Riale dove termina la strada, q. 1728.
Itinerario di salita: si segue la strada per il Rifugio Maria Luisa tagliando dove possibile i lunghi tornanti. Dal rifugio si segue per un breve tratto la sponda ovest del lago Toggia per poi salire verso nord-ovest in direzione della vetta che si raggiunge da est.
Itinerario di discesa: si può tornare dallo stesso itinerario oppure verso sud raggiungere q. 2480 e quindi verso destra scendere in val Rossa e seguirla fino al rif. Maria Luisa
Dislivello: fino alla vetta 1100 metri (oggi solo 800 m.)
lunedì 10 dicembre 2012
09-12-2012 TALLIHORN 2811m.
Dopo le ultime nevicate era importante trovare un itinerario sicuro non troppo carico di neve.
Destinazione la classica salita al Tallihorn da Nufenen.
La scelta ha ripagato sia per la meteo che per la qualità della neve, il pericolo tre previsto era forse sovrastimato.
Itinerario stradale: si segue l'autostrada A13 in direzione S. Bernardino, si supera il tunnel e si esce al secondo svincolo Nufenen.
Appena fuori dall'autostrada sulla sinistra ampio parcheggio.
Itinerario di salita: ci si porta verso nord-est in località Bortli e da qui verso nord, si segue tutto il lungo costone che porta alla vetta q. 2811.
Con neve sicura si può proseguire fino alla q. 2820 e scendere direttamente nel vallone sottostante.
Itinerario di discesa: si torna per lo stesso percorso.
Dislivello: 1250 metri
Destinazione la classica salita al Tallihorn da Nufenen.
La scelta ha ripagato sia per la meteo che per la qualità della neve, il pericolo tre previsto era forse sovrastimato.
Itinerario stradale: si segue l'autostrada A13 in direzione S. Bernardino, si supera il tunnel e si esce al secondo svincolo Nufenen.
Appena fuori dall'autostrada sulla sinistra ampio parcheggio.
Itinerario di salita: ci si porta verso nord-est in località Bortli e da qui verso nord, si segue tutto il lungo costone che porta alla vetta q. 2811.
Con neve sicura si può proseguire fino alla q. 2820 e scendere direttamente nel vallone sottostante.
Itinerario di discesa: si torna per lo stesso percorso.
Dislivello: 1250 metri
lunedì 19 novembre 2012
18-11-2012 SCHILTHORN 2794m.
La nuova stagione è iniziata, una gita per verificare se le informazioni trovate in rete sono esatte.
In effetti malgrado i pendii sulla destra della strada che porta al Passo del Sempione siano sgombri di neve, sulla sinistra si riesce a partire già dalla macchina con gli sci ai piedi.
La quantità della neve aumenta man mano e dopo i 2000 metri è di tutto rispetto.
La qualità pur non essendo delle migliori è stata sciabile per il 70% della discesa.
Nel complesso una buona gita!
Itinerario stradale: salire verso il Passo del Sempione, uscire a Simplon Dorf e verso destra a Egga. Si parcheggia nel piazzale di un deposito di materiale edile a circa 1600m.
Itinerario di salita: si risale seguendo il sentiero estivo che incrocia più volte uno stradino fino a Rossbodenstafel 1930m.
Ora in direzione nord e poi nord-ovest si risalgono i pendii che portano al colle q.2759. A secondo delle condizioni si raggiunge la vetta con gli sci o a piedi in pochi minuti.
Itinerario di discesa: si segue il percorso dell'andata, da Rossbodenstafel si può seguire la strada che riporta ad Egga.
Dislivello: 1200 metri
In effetti malgrado i pendii sulla destra della strada che porta al Passo del Sempione siano sgombri di neve, sulla sinistra si riesce a partire già dalla macchina con gli sci ai piedi.
La quantità della neve aumenta man mano e dopo i 2000 metri è di tutto rispetto.
La qualità pur non essendo delle migliori è stata sciabile per il 70% della discesa.
Nel complesso una buona gita!
Itinerario stradale: salire verso il Passo del Sempione, uscire a Simplon Dorf e verso destra a Egga. Si parcheggia nel piazzale di un deposito di materiale edile a circa 1600m.
Itinerario di salita: si risale seguendo il sentiero estivo che incrocia più volte uno stradino fino a Rossbodenstafel 1930m.
Ora in direzione nord e poi nord-ovest si risalgono i pendii che portano al colle q.2759. A secondo delle condizioni si raggiunge la vetta con gli sci o a piedi in pochi minuti.
Itinerario di discesa: si segue il percorso dell'andata, da Rossbodenstafel si può seguire la strada che riporta ad Egga.
Dislivello: 1200 metri
lunedì 16 aprile 2012
9-4-2012 ROCHER DE LA GRANDE TEMPETE 3002 m.
Il nome è già un programma.
Quest'anno la Pasqua è funestata da previsioni meteo poco incoraggianti, ci dirigiamo verso Briançon sperando di trovare condizioni accettabili.
Meta: Alta valle della Clarée, sabato salita al rifugio Drayères con tempo bello, prime nuvole e neve portata quando ormai siamo nei pressi della capanna.
Domenica di Pasqua tentiamo di salire il Roche Chateau 2898 m. ma il vento e la neve accompagnati dalla mancanza di visibilità non ci consentono di andare oltre q. 2700. Il pomeriggio migliora ma il vanto non dà tregua.
Lunedì di pasquetta finalmente raggiungiamo la vetta del Rocher de la Grande Tempete insieme ad altri due francesi, loro tornano al rifugio, noi scendiamo sul versante opposto (sud) in traversata così da raggiungere il fondovalle più vicino al parcheggio.
Grande discesa in un terreno ancora inviolato, dietro solo le nostre traccie!
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