


Terza gita per Barbara senza Roberto!
La situazione meteo e il bollettino valanghe restingono il campo di azione così una buona soluzione è stata questa.
La scelta di salire da Tengia è un po' più avventurosa, piuttosto che la classica salita da Nara.
Itinerario stradale: autostrada direzione Gottardo uscita Faido seguire per Rossura quindi Tengia q. 1099.
Itinerario di salita: seguire la strada fino a Sorsello eventualmente tagliando per i prati. Prendere ora il sentiero che porta ad Aldescio 1554m. Risalire la costa Prodor fino all'Alpe Nara 1929m. Verso est raggiungere la Bassa di Nara 2128m. e lungo la cresta salire alla vetta.
Itinerario di discesa: per lo stesso itinerario.
Dislivello: 1130 metri.



23 aprile: ore 6, nevischia partiamo per il Col de la Bessanese q. 3238. Saliamo seguendo la traccia di tre francesi che, a loro dire vanno verso l'Albaron, secondo noi la direzione che seguono porta più verso la nostra meta che non la loro. A 3200 metri si accorgono di aver sbagliato e tornano, noi facciamo ancora alcuni metri ma anche noi siamo troppo a sinistra fuori dal percorso per il colle che intravediamo tra le nebbie. Alcuni rumori di assestamento del manto di neve fresca ci consigliano di tornare in capanna.

24 aprile: ore 7 partiamo per la Pointe Marie q. 3321. Saliamo tra la folla di alpinisti che oggi, Pasqua, approfitta del bel tempo soleggiato per godersi questa salita. Raggiungiamo la vetta appena in tempo prima che le nubi cumuliformi che si stanno alzando dal versante italiano ci rovinino la discesa.

25 aprile: ore 6 partiamo per l'Albaron q. 3637. Giornata di sole qualche nube il pomeriggio. Raggiungiamo sci in spalla le prime lingue di neve che ci portano al lungo traverso, poi la salita ripida al colle. Ben presto siamo sotto le roccette finali, per niente banali! In discesa una breve calata in doppia ci facilita il ritorno al colle. Discesa sul versante "Du Gran Fond" in ambiente selvaggio. Giunti a Vicendières non ci resta che recuperare l'auto e imboccare la strada del ritorno.


