domenica 23 gennaio 2011

23-01-2011 PIZZO UCCELLO 2717 m.







Ogni tanto si può tornare sulle gite classiche, soprattutto quando molti del gruppo non ci sono ancora stati.
Le condizioni della neve promettevano una buona gita e così è stato. Neve bella nei primi trecento metri, una leggera crosta sciabile nel terzo centrale e neve trasformata nella parte bassa.
Unico neo il vento un pò fastidioso che ci ha accompagnati per quasi tutta la giornata ma... a San Bernardino c'è sempre vento!

Itinerario stradale: autostrada A13 uscita San Bernardino si posteggia allo Skilift in paese.

Itinerario di salita: si risale al margine sinistro delle piste e usciti dal bosco si prosegue con un lungo mezzacosta fino alla Casera del Vignun q. 2115 m. In direzione nord si raggiunge il punto quotato 2382 m. da dove ci si inoltra nel pendio finale che conduce al colle e brevemente alla vetta.

Itinerario di discesa: lungo l'itinerario di salita con la possibilità, con neve sicura, di scendere direttamente dalla vetta sul pendio sottostante. Dalla Casera del Vignun si può variare nuovamente stando sulla destra idrografica del Ri de Fontanalba per tornare prima del bosco alla traccia di salita.

Dislivello 1110 metri.

martedì 18 gennaio 2011

16-01-2011 BASSA DI FOLCRA 2562 m.







Comincia un nuovo anno, dopo la pausa vacanziera eccoci di nuovo sulla neve!
Tanto per non sbagliare andiamo in Val Bedretto qui la neve è una garanzia.
Niente cima, solo una traversata attraverso la Bassa di Folcra ma, la neve è bella e la discesa altrettanto.

Itinerario stradale: autostrada direzione Gottardo uscita Airolo poi in val Bedretto fino a Ossasco q. 1313.

Itinerario di salita: si risale la Val Torta verso la Capanna Cristallina fino a poche centinaia di metri prima della capanna, in prossimità della linea di alta tensione. Si lascia l'itinerario per la capanna e verso destra si sale in breve al colle proprio in corrispondenza di un traliccio.

Itinerario di discesa: si scende sul versante opposto a quello di salita in Val Cassinello fino a circa q. 1900 poi a destra si raggiunge l'Alpe Stabbiello Grande q. 1819. In direzione nord-est nel bosco si arriva al ponticello q. 1538 da dove una stradina conduce alla cantonale pochi metri prima di Ossasco.

Dislivello 1250 metri

domenica 12 dicembre 2010

12-12-2010 PIZZO DEL LAMBRO 2224 m.







Giornata molto soleggiata ma con forte vento da nord. Scegliamo questa salita per la protezione che ci potrà offrire il bosco, il pendio finale molto ripido lo valuteremo sul posto se è in condizioni per essere salito. Alla fine sono arrivato a 50 metri dalla vetta ma le condizioni della strettoia del canale non promettevano nulla di buono così dietro front; eravamo anche in tanti (24).
Per il resto una bella gita con neve appena sufficiente per sciare e con una crosta non troppo fastidiosa.

Itinerario stradale: verso il Gottardo uscire a Quinto e a sinistra per Rodi-Fiesso. Salire a Prato Leventino e poi a Dalpe. Posteggiare al primo tornante a sinistra nei pressi di un deposito di escavatori, q. 1206.

Itinerario di salita: seguire la stradina che dopo Cleuro di Prato diventa sterrata e prosegue fino a Scontra q. 1638. Ora salire per il bosco rado all'Alpe Cadonigo q.1788 da dove è ben visibile il resto della gita. Si prosegue verso sud fino alla base del canalino ripido che si percorre solo con condizioni sicure fino in vetta.

Discesa: per lo stesso itinerario.

Dislivello: 1020 metri.

domenica 5 dicembre 2010

4-12-2010 GUGGILIHORN 2331m.







Partiti per una gita al Passo del Sempione ma, freddo -12°, vento e neve ci hanno fatto tornare poco più sotto dove c'era il sole.
Nella Zwischbergental il tempo era decisamente più clemente: sole, -6° e al riparo dal vento.
Gita con neve ottima, negli ultimi 200 metri a valle si toccava un po' sotto.

Itinerario di salita: raggiunta la dogana svizzera di Gondo, si svolta subito a sinistra nella Zwischbergental e si prosegue fin dove possibile con le auto, in genere al margine del lago q. 1282.

Itinerario di salita: proseguire fino a Bord (raggiungibile anche in auto 4x4) e seguire il sentiero estivo che passando per la Brukapelle q. 1591 raggiunge di nuovo la strada. La si segue per alcune centinaia di metri e quindi si sale a sinistra a Jungestafel q. 1778 e proseguendo nel bosco di larici fino alla vetta settentrionale q. 2331.

Itinerario di discesa: si ripercorre l'itinerario di salita fino alla strada q.1730 poi si seguono i prati che brevemente riportano a Bord.

Dislivello: 1050 metri

lunedì 29 novembre 2010

27-11-2010 MONTE CAZZOLA 2330m.









Ritorna l'inverno ed è d'obbligo andare a toccare con mano, anzi con pelli di foca, la situazione.
Destinazione Alpe Devero.
Giornata bella anche se nel pomeriggio la perturbazione annunciata si è fatta vedere, neve sufficiente per la gita, a tratti ventata nella parte alta. Siamo scesi lungo le piste ancora chiuse.

Itinerario stradale: direzione Sempione, dopo Domodossola si esce dalla superstrada verso Baceno. In centro paese si prende a sinistra per Goglio/Devero. Parcheggio a pagamento 5€.

Itinerario di salita: raggiunta la piana, si costeggia sulla sinistra il torrente. superato il ponticello si inizia a salire nel bosco e superata l'Alpe Misanco si raggiunge la vetta per ampi pendii.

Discesa: si ripercorre l'itinerario di salita oppure si tiene la destra scendendo e si raggiungono le piste che portano alla piana del Devero.

Dislivello: 700 metri

domenica 18 aprile 2010

18-04-2010 WASPEN 2345 m.







Tanta strada per nulla o quasi. Il sole che doveva durare fino al pomeriggio in realtà non lo abbiamo mai visto. Già alla partenza il cielo era coperto poi poco prima della vetta nebbia che in discesa ha lasciato spazio ad una copiosa nevicata e appena saliti in auto ha cominciato a piovere.
Peccato la gita merita magari ci torneremo.

Itinerario stradale: dopo il tunnel del Gottardo si scende ad Aldorf e si sale verso il Klausenpass. Dopo Unterschachen sulla destra un impiantino, che funziona su richiesta, porta a Wannelen.

Itinerario di salita: dalla stazione a monte risalire il costone che verso sud porta alla q. 1987. Traversare (delicato) ora sotto le rocce del Hoch Chopf e subito dopo risalire il ripido pendio che conduce alla q. 2205. Verso est tra le rocce per salire infine la costa che scende verso nord dalla vetta.

Itinerario di discesa: portarsi di alcuni metri verso est quindi scendere il vallone, dapprima verso sud quindi verso ovest. Il salto di rocce sottostante che si incontra a q. 1700 circa si supera nel letto del torrente, in uno dei due canali divisi da un evidente roccione. Nei pressi della Ruchenhuttli si prende la strada che prima verso sud-ovest e in seguito verso nord, scende tutta la Brunnital. Prevedere un auto al termine della strada.

Dislivello: 720 m. in salita, 1320 m. in discesa.

lunedì 5 aprile 2010

5-4-2010 CIMA DELLE VALLETTE 2743 m.







Pasqua sotto la pioggia! non se ne poteva più. Domenica pomeriggio ci trasferiamo in Val di Susa, li ha già smesso di piovere e le strade sono già asciutte. Saliamo a 1400 m. in località Pian del Frais, troviamo un alberghetto e passiamo la notte. La mattina il cielo è sereno e la neve caduta il giorno prima è ben gelata. Ci sono tutte le premesse per una buona gita, tutto su un versante nord, quindi discesa con neve polverosa.

Itinerario stradale: in auto verso Torino e quindi direzione Frejus fino a Susa. Salire quindi a Frais (12 km.). Posteggiare in fondo ad una stradina in leggera salita tra alcune villette a ovest della località. Circa 1480 m.

Itinerario di salita: proseguire sulla stradina che dopo pochi metri non viene tenuta sgombra dalla neve, giunti ad una ampia radura, salire a sinistra verso la Bergeria dell'Orseira 1652 m. e lasciatala sulla destra si risale la valletta Comba Scura. A q. 1800 circa si attraversa la valletta per risalire tutto il lariceto ampio ma ripido fino al suo termine al Colletto di Naia 2200 m.

Proseguire lungo l'ampio costone sovrastante e usciti dal bosco si raggiunge il Colle della Valletta q. 2551 m. dove si trovano i ruderi di una casermetta. A destra sul versante opposto si risale una valletta che conduce in vetta. Dal colle è possibile voltando a sinistra salire anche alla Cima Ciantiplagna.

Discesa: per lo stesso itinerario fino al Colletto di Naia poi si può scegliere tra il versante di salita o quello opposto nel Vallone Muliere, in questo caso con condizioni sicure, circa 150 metri prima del colle si può scendere una ripida valletta che si ricongiunge poco sotto al colle (stupenda!). Il Vallone Muliere conduce nuovamente a Frais. Lo si può seguire anche in salita.

Dislivello: 1260 metri.