Vista la scarsità di innevamento torniamo a fare questa gita dove abbiamo notizie di condizioni al limite della fattibilità.
Giornata di bel tempo neve appena sufficiente ma buona.
martedì 12 gennaio 2016
giovedì 14 maggio 2015
14-05-2015 PIZZO LUCENDRO 2962 m.
Oggi giovedì si approfitta della festività dell'Ascensione e dell'apertura in contemporanea del Passo del Gottardo.
Salendo lungo la strada del passo ci fermiamo prima dell'ultima galleria e notiamo un buon innevamento già a partire da qui. Di solito da qui si parte in estate, ci sono numerosi sentieri estivi che salgono. Detto fatto, decidiamo di provare a salire con gli sci: "gran ravanata" sconsigliabile!
Decisaamente meglio la discesa: consigliabile anche in salita.
Descrivo comunque l'itinerario così che a nessuno venga in mente di rifarlo, seguire piuttosto a ritroso le indicazioni di discesa.
Salita: dal parcheggio a q. 1974 prima della galleria finale prima del passo, salire lungo lo stradino verso ovest fino al ponticello. Entrare quindi nella Val di Pécian e rimontare il costone a sinistra fino ad un ricovero a q. 2240 (ripido). Proseguire lungo il costone verso la q. 2451, l'ultimo ostacolo roccioso lo abbiamo superato a sinistra facendo un traverso su terreno ripido! Arrivare così poco sotto la q. 2451, attenzione che troppo bassi non si passa occorre stare alti. Puntare adesso al Passo di Lucendro seguendo a grandi linee il sentiero estivo (lungo traverso su terreno ripido e valangoso, fortunatamente i pendii sopra avevano già scaricato altrimenti occorre perdere quota e passare sul pianoro sottostante).
Dal Passo si segue l'itinerario tradizionale.
Discesa: scendere lungo tutta la valle appena a nord della Cresta del Poncionetto fin verso q. 2300 ora in direzione sud-est alla casera Rosso di Fuori q. 2128. Poco sotto la casera si aggancia lo stradino che verso est riporta al parcheggio. Questo itinererio fino a Rosso di Fuori è lo stesso che si segue partendo dal grande tornante sospeso della strada del passo.
Dislivello: 990 metri.
Salendo lungo la strada del passo ci fermiamo prima dell'ultima galleria e notiamo un buon innevamento già a partire da qui. Di solito da qui si parte in estate, ci sono numerosi sentieri estivi che salgono. Detto fatto, decidiamo di provare a salire con gli sci: "gran ravanata" sconsigliabile!
Decisaamente meglio la discesa: consigliabile anche in salita.
Descrivo comunque l'itinerario così che a nessuno venga in mente di rifarlo, seguire piuttosto a ritroso le indicazioni di discesa.
Salita: dal parcheggio a q. 1974 prima della galleria finale prima del passo, salire lungo lo stradino verso ovest fino al ponticello. Entrare quindi nella Val di Pécian e rimontare il costone a sinistra fino ad un ricovero a q. 2240 (ripido). Proseguire lungo il costone verso la q. 2451, l'ultimo ostacolo roccioso lo abbiamo superato a sinistra facendo un traverso su terreno ripido! Arrivare così poco sotto la q. 2451, attenzione che troppo bassi non si passa occorre stare alti. Puntare adesso al Passo di Lucendro seguendo a grandi linee il sentiero estivo (lungo traverso su terreno ripido e valangoso, fortunatamente i pendii sopra avevano già scaricato altrimenti occorre perdere quota e passare sul pianoro sottostante).
Dal Passo si segue l'itinerario tradizionale.
Discesa: scendere lungo tutta la valle appena a nord della Cresta del Poncionetto fin verso q. 2300 ora in direzione sud-est alla casera Rosso di Fuori q. 2128. Poco sotto la casera si aggancia lo stradino che verso est riporta al parcheggio. Questo itinererio fino a Rosso di Fuori è lo stesso che si segue partendo dal grande tornante sospeso della strada del passo.
Dislivello: 990 metri.
lunedì 15 dicembre 2014
7-12-2014 GALEHORN 2797 m.
Inizio di stagione un po' bizzarro: al di sotto dei 1800 metri non è ancora arrivata la neve.
Destinazione Sempione, la scelta è andata al Galehorn che da qualche anno mancava..
Giornata di sole con nebbie provenienti dal Vallese che ci hanno accompagnato la mattina, fin verso i 2500 metri. Discesa diretta dalla vetta nel canalone, neve buona!
sabato 22 marzo 2014
19-03-2014 OBERALPSTOCK 3328 m.
Le gite infrasettimanali hanno sempre il loro fascino.
Oggi mercoledì la meta è stata l'Oberalpstock, non senza problemi per organizzare il rientro da Disentis col passo del Lucomagno chiuso il pomeriggio.
La giornata al mattino presentava nebbie fin verso i 2300 metri che nelle prime ore del pomeriggio si sonno dissolte concedendoci una discesa superlativa in Val Strem: 1900 metri!
Oggi mercoledì la meta è stata l'Oberalpstock, non senza problemi per organizzare il rientro da Disentis col passo del Lucomagno chiuso il pomeriggio.
La giornata al mattino presentava nebbie fin verso i 2300 metri che nelle prime ore del pomeriggio si sonno dissolte concedendoci una discesa superlativa in Val Strem: 1900 metri!
domenica 9 marzo 2014
09.03.2014 PIZ LUMBREIDA 2983m.
Oggi di nuovo una giornata senza una nuvola e con temperature miti.
Il pericolo valanghe è limitato alle ore calde sui pendii ripidi.
Partiti per andare in Val d'Avers dopo una sosta a San Bernardino decidiamo di fermarci e salire il Lumbreida, dopo circa vent'anni si può rifare!
Salita molto lunga, traccia in parte battuta ma ci siamo fermati al deposito sci sotto la cresta nord, battere il traverso per salire da sud era troppo faticoso vista abche l'ora ormai tarda.
Discreta la discesa, neve di tutti i tipi. Con un traverso alto in discesa siamo riuscita a non rimettere le pelli al ritorno.
Sui pendii esposti a sud la neve è già trasformata.
Il pericolo valanghe è limitato alle ore calde sui pendii ripidi.
Partiti per andare in Val d'Avers dopo una sosta a San Bernardino decidiamo di fermarci e salire il Lumbreida, dopo circa vent'anni si può rifare!
Salita molto lunga, traccia in parte battuta ma ci siamo fermati al deposito sci sotto la cresta nord, battere il traverso per salire da sud era troppo faticoso vista abche l'ora ormai tarda.
Discreta la discesa, neve di tutti i tipi. Con un traverso alto in discesa siamo riuscita a non rimettere le pelli al ritorno.
Sui pendii esposti a sud la neve è già trasformata.
domenica 23 febbraio 2014
23-02-2014 CHILCALPHORN 3040 m.
Oggi non si poteva sbagliare le condizioni del tempo, della neve e il bollettino valanghe erano favorevoli, così insieme a molti altri sciatori siamo andati al Chilcalphorn.
La scelta ci ha ripagato!
26-01-2014 MONTE SALMURANO
Oggi le condizioni sono state simili a quelle di un anno fa, e la scelta della Val Gerola è stata nuovamente proficua. Un po' di vento in cima ma giornata e neve buona.
Le gite da Pescegallo non sono molte, così oggi insieme ad altre centinaia di persone siamo saliti in vetta.
Le gite da Pescegallo non sono molte, così oggi insieme ad altre centinaia di persone siamo saliti in vetta.
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