martedì 21 febbraio 2012

19-02-2012 GRIMSLA 2652 m.







Un'altra gita di Barbara senza di me. Le previsioni meteo non sono bellissime e dalle foto si può intendere che questa volta hanno azzeccato.

Gita nei Grigioni nella speranza di trovare il meglio.

Partenza da Cresta per una salita non troppo lunga.


Itinerario stradale: autostrada A13 superare la galleria del S. Bernardino e scendere sul versante opposto. Uscire per la Val d'Avers e risalirla fino poco prima dell'abitato di Cresta.


Itinerario di salita: si parte da q. 1879 seguendo uno stradino estivo sulla sinistra poco dopo il ponte sul Reno d'Avers. Lo si segue per un tratto e in seguito con direzione nord si guadagna la vetta.


Itinerario di discesa: si ritorna lungo la traccia di salita.


Dislivello: 800 metri.

lunedì 13 febbraio 2012

11-02-2012 VIZAN PINTG 2515 m.













Giornata prevista molto fredda, è stata scelta una gita pienamente al sole per mitigare un poco il gelo di questi giorni.


Itinerario stradale: autostrada A13, oltre la galleria del S. Bernardino fino a Sufers q. 1428.


Itinerario di salita: dal paese si segue la stradina che verso nord porta all'alpe Foppa, dal secondo tornante è possibile salire lungo il costone così da accorciare il lungo sviluppo. Si segue l'itinerario di massima che conduce alla Cufercalhutte. Poco prima di raggiungere la capanna si svolta nuovamente verso nord e, lasciando sulla sinistra le rocce del Piz Calandari, si raggiunge la vetta.


Itinerario di discesa: per lo stesso itinerario oppure verso est è possibile scendere ad Andeer e rientrare a Sufers con il postale.


Dislivello: 1090 metri

domenica 22 gennaio 2012

22-01-2012 PIZZO DI NARA Q. 2231m.












Terza gita per Barbara senza Roberto!


La situazione meteo e il bollettino valanghe restingono il campo di azione così una buona soluzione è stata questa.


La scelta di salire da Tengia è un po' più avventurosa, piuttosto che la classica salita da Nara.



Itinerario stradale: autostrada direzione Gottardo uscita Faido seguire per Rossura quindi Tengia q. 1099.



Itinerario di salita: seguire la strada fino a Sorsello eventualmente tagliando per i prati. Prendere ora il sentiero che porta ad Aldescio 1554m. Risalire la costa Prodor fino all'Alpe Nara 1929m. Verso est raggiungere la Bassa di Nara 2128m. e lungo la cresta salire alla vetta.




Itinerario di discesa: per lo stesso itinerario.



Dislivello: 1130 metri.

15-01-2012 MITTAGHORN Q.2506 m.




Seconda gita di Barbara!


Giornata molto fredda -19° alla partenza.


Tempo sereno e neve polverosa... con queste temperature!



Itinerario stradale: autostrada direzione S. Bernardino, dopo il tunnel uscire a Splugen e parcheggiare sulla strada del Passo prima del ponte q. 1492.



Itinerario di salita: dal parcheggio salire ai laghetti Suretta 2272m. Aggirare la q. 2302 e puntare alla vetta che è già ben visibile.



Itinerario di discesa: per lo stesso itinerario, o lungo il bosco fino a ritrovare la strada che verso ovest riporta al parcheggio.



Dislivello: 1014 metri.

07-01-2012 PIZZO BARETA Q. 2450 m.

Dopo una pausa per la scarsa neve, una seconda per le vacanze di fine anno, una terza per una distorsione alla caviglia sinistra, l'attività scialpinistica rimane nelle mani... anzi negli sci di Barbara!!!
Questa e le prossime gite non mi vedranno partecipare in prima persona, spero comunque di poter essere utile nella preparazione della gita.

Itinerario stradale: autostrada direzione Gottardo uscita Faido quindi proseguire verso Carì. Parcheggiare a Molare nei pressi del tornante in paese q. 1488.

Itinerario di salita: dopo il tornante seguire la strada che verso est porta alla q. 1619. Salire ora verso nord all'Alpe Stou e oltre ai laghi di Mottella q.2252. In breve si raggiunge la cima.

Itinerario di discesa: per lo stesso itinerario.

Dislivello: 960 metri

domenica 27 novembre 2011

27-11-2011 FIBBIA m.2738



Si ricomincia!

La strada del passo del Gottardo è chiusa la notte ma riapre alle 9.30 e richiude alle 17.

Un lusso per noi!

La neve non è molta ma questa è una gita dove si riesce ad arrivare fino alla macchina senza toccare un sasso, e scusate se è poco!

Poco dislivello anche se prima di salire in vetta al Fibbia abbiamo salito la vicina q. 2758 per ridiscendere 250 metri e riprendere la traccia di salita.


Itinerario stradale: Passo del S. Gottardo si parte dal lago q. 2090.


Itinerario di salita: si sale verso ovest sud-ovest fino ai laghetti q. 2400 circa poi a sud verso le due vette. A q. 2500 si può scegliere quale delle due salire.


Discesa: per lo stesso itinerario


Dislivello: 640 metri se si sale solo il Fibbia.

lunedì 2 maggio 2011

01-05-2011 GRAN PARADISO m. 4061









Anche quest'anno non ci facciamo mancare il "quattromila". Per me è una ripetizione ma ne è valsa la fatica. La Guida dei Monti d'Italia la annovera come la discesa più bella dei quattromila delle Alpi e con la neve che abbiamo trovato non possiamo che confermare questa valutazione.


Itinerario stradale: autostrada per la Val d'Aosta uscita Aosta Ovest e proseguire oltre Villeneuve per entrare in Valsavaranche. Proseguire fino a Pont q. 1960 dove termina la strada.


Itinerario di salita: salire lungo la mulattiera fino al rifugio Vittorio Emanuele II° q. 2730. Spesso occorre portare gli sci sullo zaino, a q. 2350 nei pressi di alcuni ruderi è possibile lasciare a sinistra la mulattiera e attraversato il torrente su un ponticello calzare gli sci, se l'innevamento lo consente, per raggiungere il rifugio con gli sci ai piedi.

Il secondo giorno si entra nel vallone a nord del rifugio che consente di guadagnare il ghiacciaio, sempre più ridotto, per arrivare sopra la schiena d'asino dove si incontra la traccia che proviene dal Rifugio Chabot. Con ampio giro si raggiunge la base delle roccette sommitali che si superano facilmente fino all'anticima, un passaggio un po' esposto (meglio legarsi) consente di raggiungere la vetta.


Discesa: per lo stesso itinerario, dal rifugio è anche possibile con una risalita di 200 metri scavalcare il versante ovest del Ciarforon per poi scendere nel vallone lungo le tracce provenienti dai Colli del Grand Etret fin dove possibile con gli sci poi a piedi fino a Pont.


Dislivello: 1° giorno 770 metri, 2° giorno 1330 metri