martedì 16 marzo 2010

14-03-2010 PIZZO DI GINO 2245m.











Dopo molti anni che aspettavo... questo momento è arrivato!
Il Pizzo di Gino non è una montagna impossibile ma, per mille motivi, non ero mai riuscito ad arrivare in vetta.

Finalmente in una giornata superba e con una neve che nella scala da uno a dieci merita undici, siamo arrivati in vetta!


Itinerario stradale: raggiunta Lugano si seguono le indicazioni per Porlezza-Menaggio. Nove chilometri dopo Porlezza, sulla sinistra, verso S. Carlo Val Cavargna. Raggiunto il paese di S. Nazzaro si prende sulla destra una stradina alquanto stretta che porta in località Revolè 1050m. Se possibile si prosegue ancora in auto altrimenti la gita può cominciare qui.


Itinerario di salita: seguire la stradina fino alle baite di Fous. Puntare ora al costone che scende dalla ben evidente vetta e risalirlo per intero. Depositati gli sci si salgono gli ultimi metri a piedi.


Itinerario di discesa: si ritorna per lo stesso itinerario; con neve sicura si può scegliere uno dei canali a sinistra del costone di salita.


Dislivello: 1195 metri da Revolè

martedì 23 febbraio 2010

21-02-2010 EGGENMANDLI





Giornata bellissima per la meteo ma purtroppo non così buona per quanto riguarda il bollettino valanghe. Siamo partiti con l'intenzione di salire l'Eggenmandli ma strada facendo abbiamo più volte cambiato la nostra meta. Si è rivelata una giornata di buone discese e altrettante salite, un continuo metti-togli pelli! Neve otttttima!!!


Itinerario stradale: dopo il tunnel del Gottardo si prosegue fino a Erstfeld e quindi ad Attinghausen. Si sale con la piccola funivia fino a Brusti 1531 m.


Itinerario di salita: salire verso Ruteli e superare o aggirare a nord le roccette denominate Chraienhoreli. Riprendere il costone e superare le quote 1905 e 1936.
Noi ci siamo fermati quì! I traversi successivi erano troppo carichi per rischiare di passare.
Siamo scesi verso nord-est alla baita q. 1820 per poi risalire al Hinter-Hohnatsch 1875m. e dopo un'ulteriore discesa alla baita q. 1720, siamo risaliti al Vorder-Hohnatsch 1887 m. Le due cime fanno parte del Gibelstock. Scesi nuovamente verso le piste a q. 1500 circa siamo risaliti a Brusti 1531 m.
Ora si trattava di trovare la discesa fino ad Attinghausen. In parte ci siamo riusciti ma, attratti da tracce in un'invitante valletta, siamo finiti sulla stradina che porta ad Attinghausen purtroppo non per i prati che volevamo scendere.


Dislivello: su e giù forse 800 metri!

domenica 31 gennaio 2010

31-01-2010 PIZZO ROSSETTO 2099 m.







Questa mattina era prevista una gita poco prima del Passo del Lucomagno. Arrivati a Campra la strada era però chiusa per pericolo sul versante grigionese.
Senza perderci d'animo ci dirottiamo subito sul vicino Pizzo Rossetto. Malgrado l'esposizione sud che volevamo evitare per trovare neve buona, siamo rimasti sorpresi tanto che in cinque siamo risaliti per un breve tratto per poter scendere due volte uno dei pratoni finali.

Itinerario stradale: uscita di Biasca dall'autostrada del Gottardo. Proseguire in direzione del Passo del Lucomagno, dopo Camperio parcheggiare in località Piera 1309 m.

Itinerario di salita: percorrere lo stradino che sale verso gli alpeggi di Marzanei e Anvéuda q. 1674. Ora puntare al colle Cantonil q.1937, malgrado il tratto sia ripido, la presenza di alcuni larici ne protegge il percorso dalle slavine. Dal colle puntare alla vetta verso sud-est.

Itinerario di discesa: tornare per lo stesso itinerario; con neve sicura esistono altre possibilità di discesa.

Dislivello: 790 metri.

domenica 24 gennaio 2010

24-01-2010 CIMA DELLA BEDOLETA 2626 m.







Ormai siamo lanciatissimi, ogni domenica una gita!
Oggi bella giornata, bella neve, bella gita, ottima compagnia!

Itinerario stradale: autostrada A13 direzione S. Bernardino uscita Pian S. Giacomo. In fondo al piano nei pressi del laghetto 1195 m.

Itinerario di salita: verso sud-ovest passando per gli alpi di Scot e I Cebi, raggiungere il bivacco Pian Grand 2398 m. Ora brevemente al colle e quindi in vetta, gli ultimi metri a piedi.

Discesa: per lo stesso itinerario.

Dislivello 1430 metri.

domenica 17 gennaio 2010

17-1-2010 CIMA DI SASSALTO 2427 m.







Malgrado le cattive previsioni meteo, la giornata si è rivelata subito bella.
La neve altrettanto, non ha deluso le aspettative.
A causa del bollettino valanghe abbiamo scelto fin dal principio di non salire il ripido canale finale optando per la cresta sud-ovest. La scelta è stata buona anche si siamo arrivati solo fino all'anticima q. 2357, poi la cresta era troppo affilata per gli sci e troppo innevata per proseguire a piedi.

Itinerario stradale: da Locarno risalire tutta la Valle Maggia fino a Fusio 1289 m. posteggiare sulla destra dopo il ponte, se la strada è pulita si può salire ancora 100 metri fino al tornante q.1388.

Itinerario di salita: salire tagliando la strada fino al tornante q. 1388 quindi prendere la stradina che porta all'Alpe Vacarisc. Superare un piccolo ponticello e salire ancora fino all'Alpe Corte Mognola. Prendere verso sinistra la valletta che porta all'Alpe Canà (breve tratto ripido). Da qui si può proseguire nel vallone per poi risalire il ripido canale fino alla vetta oppure prendere la cresta sud-ovest che conduce con pendii meno ripidi alla vetta.

Itinerario di discesa: lungo uno dei due itinerari di salita.

Dislivello: 1140 metri.

venerdì 8 gennaio 2010

7-1-2010 MONTE CROCE 2894M.





Tre giorni, grandi idee, previsioni brutte! Riusciamo comunque a portare a termine una bella salita.

Itinerario stradale: valle d'Aosta uscita Verrés. Risalire tutta la Val d'Ayas fino a St. Jacques 1689m.

Itinerario di salita: si segue la mulattiera che entra nel Vallone di Nana in direzione del rifugio Grand Tournalin. Arrivare alle baite di Nana Superiore 2193m. e in direzione nord salire il ripido pendio sovrastante. Passare nei pressi del laghetto a q. 2586 e raggiungere il Colle Croce 2801m.
Lungo l'ampia cresta brevemente in vetta.

Itinerario di discesa: si torna per lo stesso itinerario oppure è possibile con un giro più ampio passare dal rifugio Grand Tournalin.

Dislivello: 1200 metri.

5-1-2010 PUNTA DI LARESCIA 2194m.





Comincia un nuovo anno! Per non restare fermi andiamo su una classica, senza pericoli e difficoltà.

Itinerario stradale: uscita autostradale di Biasca e in direzione Lucomagno fino alla località Pianezza (fermata autobus) q. 1121.

Itinerario di salita: Seguire le varie stradine che conducono alla capanna Gorda, in alcuni punti è possibile tagliare per il bosco sul sentiero estivo. In località Sgianaresc circa 1650m. si abbandona la strada per salire verso destra, tra radi larici, alla vetta.

Itinerario di discesa: si ripercorre a grandi linee l'andata.
Dislivello: 1070 metri