venerdì 8 gennaio 2010

7-1-2010 MONTE CROCE 2894M.





Tre giorni, grandi idee, previsioni brutte! Riusciamo comunque a portare a termine una bella salita.

Itinerario stradale: valle d'Aosta uscita Verrés. Risalire tutta la Val d'Ayas fino a St. Jacques 1689m.

Itinerario di salita: si segue la mulattiera che entra nel Vallone di Nana in direzione del rifugio Grand Tournalin. Arrivare alle baite di Nana Superiore 2193m. e in direzione nord salire il ripido pendio sovrastante. Passare nei pressi del laghetto a q. 2586 e raggiungere il Colle Croce 2801m.
Lungo l'ampia cresta brevemente in vetta.

Itinerario di discesa: si torna per lo stesso itinerario oppure è possibile con un giro più ampio passare dal rifugio Grand Tournalin.

Dislivello: 1200 metri.

5-1-2010 PUNTA DI LARESCIA 2194m.





Comincia un nuovo anno! Per non restare fermi andiamo su una classica, senza pericoli e difficoltà.

Itinerario stradale: uscita autostradale di Biasca e in direzione Lucomagno fino alla località Pianezza (fermata autobus) q. 1121.

Itinerario di salita: Seguire le varie stradine che conducono alla capanna Gorda, in alcuni punti è possibile tagliare per il bosco sul sentiero estivo. In località Sgianaresc circa 1650m. si abbandona la strada per salire verso destra, tra radi larici, alla vetta.

Itinerario di discesa: si ripercorre a grandi linee l'andata.
Dislivello: 1070 metri

martedì 29 dicembre 2009

27-12-2009 MONTE BO DI VALSESIA 2071m.



Pericolo 4 sull'arco alpino, noi andiamo sul sicuro, in valsesia. Gita di ripiego ma una buona giornata sugli sci!

Neve buona sopra i 1600 metri, sotto crosta.

Itinerario stradale: statale della Valsesia, dopo Piode bivio a sinistra per Rassa 917m.

Itinerario di salita: dal parcheggio si prende a sinistra una mulattiere che sale ripida fino ad gruppo di baite. Proseguire nel bosco attraverso l'Alpe Piane e uscire dal bosco a circa 1550m. nei pressi dell'Alpe Selvaccia.
Raggiungere ora la cresta che si percorre fino in vetta.

Itinerario di discesa: oltre che per il percorso di salita, più interessante è la discesa diretta dalla vetta verso ovest fino all'Alpe Sorbella quindi nel bosco fino al fondovalle. Uno stradino innevato conduce di nuovo a Rassa.

Dislivello: 1150m.

martedì 22 dicembre 2009

20-12-2009 PIZ GARARESC 2513m.





Chi ha detto che in Val Bedretto non esiste niente di nuovo?
Andando a cercare, qualcosa si può trovare.
Così siamo andati all'avventura ben in 12,
cercando di trovare una gita diversa dalle solite,
ormai fatte e rifatte.

Itinerario stradale: autostrada direzione S. Gottardo uscita Airolo, poi lungo la Val Bedretto fino al bivio subito dopo Ronco q. 1487.

Itinerario di salita: attraversare il Ticino sul ponticello poco prima del bivio e seguire la stradina che conduce all'Alpe di Valleggia. Proseguire verso nord-est e raggiungere la Val Cassinello.
Risalirla fino a q. 2300 nei pressi di un grosso gendarme con traliccio. Fin qui l'itinerario coincide con la discesa, dalla bocchetta di Folcra, indicato sulla carta sciistica. Risalire la valletta a monte del grande gendarme fino alla punta q. 2513.

Itinerario di discesa: per lo stesso percorso oppure si può scendere verso nord per rientrare in Val Cassinello verso q. 2200 e riprendere l'itinerario di salita.
Dislivello: 1020 metri.

lunedì 7 dicembre 2009

06-12 2009 FOISC 2208m.







Nuova stagione stessa compagnia!
Prima gita per valutare le condizioni della neve:
meta il Foisc.
Una classica senza grandi pretese ma con la neve buona è pur sempre una bella discesa.

Itinerario stradale: autostrada direzione Gottardo, uscita Airolo. Sulla cantonale si torna verso sud e poco fuori dal paese si svolta a sinistra per Madrano e quindi fino a Brugnasco.
Itinerario di salita: a q. 1350 nei pressi di una stalla con un vistoso silos rosso si imbocca una stradina che si segue fino a q. 1613. Ora si sale nel bosco sulla destra e si raggiunge una caratteristica crestina che porta ad una baita in leggera discesa. Si risale il pendio finale evitando i tratti più ripidi sulla sinistra.

Discesa: si rimane poco più a nord rispetto alla salita, nella valletta ricca di ampie radure. A q. 1700 si riprende la stradina che a sinistra riporta alle baite q. 1613 dove si riprende l'itinerario di andata.

Dislivello: 850 metri

domenica 17 maggio 2009

16,17-05-2009 Mont Blanc du Tacul 4248 m.







Siamo partiti dal rifugio Torino per traversare al Col du Midi e quindi salire il Tacul ma a q. 3700 siamo tornati indietro a causa dei pendii molto carichi di neve fresca. Il traverso tra i crepacci a lato del triangolo du Tacul non dava nessuna garanzia di voler restare al suo posto, nessuno è salito oggi. Dal colle in giù Firn stupendo sciata superlativa, nella parte bassa da circa 2600 m. abbiamo sciato su qualunque cosa incontravamo: ghiaccio vivo, torrenti d'acqua. La risalita a Montanvers comporta il superamento di alcune scale di metallo a causa del ritiro del ghiacciaio, circa 120 m.

domenica 3 maggio 2009

3-5-2009 STOTZIGEN FIRSTEN 2752 m.







Dopo il maltempo dei giorni scorsi e dopo due giornate di sole, siamo andati a vedere la situazione innevamento. La scelta è stata di ritornare per l'ennesima volta su questo classico itinerario. Malgrado la quantità di neve, che non ha ancora avuto il tempo di trasformarsi completamente, siamo riusciti a fare una buona discesa. Neve portante il mattino presto ma già dopo due ore di sole era completamente molle ma non fradicia: quindi sciabile.

Itinerario stradale: dopo la galleria del Gottardo si esce a Goschenen per raggiungere Andermatt e quindi verso il Furkapass a Realp 1552 metri.

Itinerario di salita: si segue la stradina che verso sud entra verso la cap. Rotondo. A q. 1620 circa ha inizio il lungo costone che verso sud-ovest porta allo Stotzigen Firsten. Anche la q. 2541 (Lagenden Firsten), che normalmente si aggira, può costituire meta a sé visto il notevole sviluppo che rimane per la vetta.

Discesa: per lo stesso itinerario.

Dislivello: 1200 metri.