domenica 18 gennaio 2009

18-01-2009 PIZZO DELLA CROCE 1491 m.




Nevica. Così era previsto e così è stato. Senza andare molto lontano, non ne valeva la pena, siamo andati in Val d'Intelvi con l'intenzione di salire al Generoso ma, il tempo veramente brutto, ci ha deviato sul M. Crocione o Pizzo della Croce, che abbiamo salito due volte (non tutti).

Itinerario stradale: attraverso il valico della Val Mara si raggiunge la Val d'Intelvi e tenendo sempre la destra si arriva a Casasco d'Intelvi. Si sale ora fino all'Alpe Bolla 1050 m. circa.

Itinerario di salita: si segue la vecchia pista da sci fino in vetta.

Itinerario di discesa: per la vecchia pista o tra gli alberi (divertente).

Dislivello 440 metri.

domenica 11 gennaio 2009

11-01-2009 PONCIONE DI TREMORGIO 2669 m.







Dopo la pausa Libica eccomi di nuovo sulle nostre montagne.
La cara e amata Leventina non poteva mancare.
Le abbondanti nevicate con manto ben assestato, ci hanno portato a scegliere il Poncione di Tremorgio, montagna già salita più volte in estate ma non ancora con gli sci.
La scelta è stata ben azzeccata, giornata fredda con neve polverosa da urlo!

Itinerario stradale: sull'autostrada per il Gottardo si esce a Quinto quindi si arriva ad Ambrì dove si posteggia alla Valascia, lo stadio del ghiaccio q. 980 m.

Itinerario di salita: dietro lo stadio si segue una stradina a tornanti che porta a Giuett. Si prosegue verso sud a Cassin e oltre a Stabbiello 2025. Sempre in direzione sud fino ad un laghetto a q. 2400 circa nella Valle dei Cani. Verso est si raggiunge il colle e seguendo la cresta si guadagna la vetta.

Itinerario di discesa: si segue l'itinerario di salita.

Dislivello: 1680 m.

martedì 23 dicembre 2008

21-12-2008 MONTE GRADICCIOLI 1935 m.




Dopo le grandi nevicate di dicembre e il pericolo diffuso di valanghe, ho scelto come ultima gita pre-natalizia, una cima fuori porta estremamente sicura. Eravamo ben in 18 a calcare i pendii che portano alla vetta del Monte Gradiccioli.

Itinerario stradale: dall'uscita autostradale di Lugano nord si prende a destra verso Gravesano e quindi Mugena.

Itinerario di salita: dal ponte sulla Magliasina 760 m., a ovest di Mugena, si percorre indifferentemente la stradina di destra o sinistra (si uniscono poco dopo) fino all'Alpe Coransù 1130 m. Traversare verso nord il torrente e risalire tutto il costone seguente fino all'Alpe Agario e oltre al Passo Agario 1552 m. Uno stupendo percorso di cresta porta al Monte Pola e quindi al Monte Gradiccioli.

Discesa: per l'itinerario di salita si torna al Passo Agario dove rimesse le pelli si risalgono i 90 metri che portano al Monte Magno. Seguire tutto il costone verso sud-est da dove si riprende la strada dell'andata nei pressi dell'Alpe Coransù.

Dislivello: 1170+90

lunedì 8 dicembre 2008

8-12-2008 Prazer Hohi 2120 m.





Questa gita così come proposta prevede 1400 metri di salita ma, chi non se la sente di affrontare tale dislivello, può partire dalla stazione sciistica di Sarn e dimezzare così il dislivello.
Sia la salita che la discesa di questo itinerario si prestano ad una gita adatta a sciatori di tutti i livelli: pendii mai troppo ripidi e grandi serpentine di soddisfazione per i più esigenti.

Itinerario stradale: lungo l'autostrada A13 si raggiunge l'uscita di Thusis nord e proseguendo verso Coira si supera Cazis. Si svolta a sinistra per Ratitsch e quindi per Luvreu 741 m.

Itinerario di salita: verso ovest per ampi prati si raggiunge Praz q. 1184, ora verso sud-ovest si prosegue in direzione di Prau da l'Alp e si prosegue verso la vetta ormai ben visibile.

Itinerario di discesa: lungo il percorso di salita.

Dislivello: 1380 m.

7-12-2008 Monte Zerbion m. 2772





Chi di voi passando per la Val d'Aosta non ha notato la mole di questo monte che sovrasta Saint Vincent?
Sono quasi 2500 i metri che separano la quota del fondovalle dalla vetta e credetemi vederli dall'alto è veramente uno spettacolo!
In una giornata di cielo perfettamente sereno, come solo d'inverno capita trovare, è stata la giusta ricompensa alla fatica della salita. La neve polverosa della discesa ha fatto il resto...

Itinerario stradale: sull'autostrada A5 si raggiunge l'uscita di S. Vincent e si risale la Valtournence fino a Antey-Saint André. Sulla destra una stradina conduce a Promiod 1492 m.

Itinerario di salita: dal parcheggio di fronte al campeggio si sale seguendo la mulattiera nel vallone del torrente Promiod. A q. 1800 circa si supera il torrente e si risale, superando due alpeggi, fino al costone che scende dal Monte Zerbion. Lo si segue fino alla vetta, l'ultimo tratto eventualmente a piedi.

Itinerario di discesa: si segue il percorso di salita.

Dislivello: 1280 m.

domenica 23 novembre 2008

23-11-2008 Colle di Tsa Séche 2815m.





Le recenti nevicate e i venti tempestosi ci hanno dirottato sulla valle d'Aosta, versante meridionale, dove si è potuto sperare in un tempo un po' più clemente che sul resto dell'arco alpino. Con gli impianti di risalita ancora chiusi, la scelta di Pila è stata a dir poco azzeccata. Tempo sereno vento nullo temperatura -8 alla partenza. Situazione valanghe accettabile, molti accumuli, diverse crepe nel manto nevoso (un paio le ho provocate io) ma nessun distacco. Probabilmente non vi sono piani di scorrimento tra gli accumuli e la neve sottostante.

Itinerario stradale: seguire l'autostrada A5 uscendo ad Aosta. Seguire la segnaletica stradale e con una salita di 17 chilometri si raggiunge la località di Pila 1800 m.

Itinerario di salita: risalire interamente la pista "La Nouva" e quindi imboccare verso sud il vallone che porta verso l'ampio colle. Il colle vero e proprio si trova sulla sinistra sopra ad un ripido pendio. Dal colle è possibile risalire il costone seguente e raggiungere la vetta sovrastante.
Problemi tecnici alle pelli di foca (colla) mi hanno fatto terminare la gita al colle.

Discesa: per lo stesso itinerario.

Dislivello: 1015 metri per il colle, altri 200 circa per la cima.

domenica 9 novembre 2008

9-11-2008 Passo di S. Giacomo 2313 m.







E' arrivato l'inverno sulle Alpi!!!

Con la prima neve sono usciti dal "letargo" estivo i primi sciatori.
Per rompere il ghiaccio (anche se la neve non è ancora così dura), siamo andati in Valle Bedretto.
Visto il tempo non eccezionale la meta prescelta è stato il Passo di S. Giacomo, con discesa diretta sul primo tornante della strada della Novena. La neve alla partenza non è tantissima, circa venti centimetri, ma a 2000 metri ho misurato 120 cm di neve. Non ci sono evidenti trasporti eolici e il pericolo è stimabile al livello 2. In discesa la qualità della neve è stata migliore del previso, a forte coesione ma sciabilissima.

Itinerario stradale: raggiuto Airolo sull'autostrada del S. Gottardo, si svolta a sinistra e si prosegue fino al termine della strada che per la stagione è chiusa da All'acqua 1614 m.

Itinerario di salita: da all'Acqua si attraversa il Ticino su un piccolo ponticello e a destra si segue a grandi linee il sentiero estivo che sale all'Alpe Val d'Olgia 2063 m.
Ora verso sud-ovest lungo la linea di alta tensione si raggiunge il Passo.

Itinerario di discesa: dal Passo si può salire alla q. 2498 oppure aggirarla passando per la baita a q. 2220 e verso ovest portarsi sul costone dove scende il sentiero estivo. Litigando alcune volte con gli arbusti, si raggiunge la base del costone dove una stretta passerella consente di attraversare il torrente e in breve si raggiunge la strada della Novena poco a valle del primo tornante.

Dislivello 700 metri