domenica 17 febbraio 2008

17-02-2008 BREITHORN m. 3438




Non era perevisto fare un tentativo al Breithorn ma, le previsioni meteo del mattino, ci hanno consigliato di salire fino al Passo del Sempione per avere una giornata di sole! Così è stato!

Per la prima volta sono arrivato al Breithornpass senza vento e senza nebbia non mi sembrava vero! Qui molti anni fa ho incontrato il vento più forte che in tutta la mia carriera alpinistica mi sia mai capitato. L'ultimo tratto per salire al colle è ormai di ghiaccio vivo, meglio avere i ramponi.



Itinerario stradale: salire fino al Passo del Sempione, posteggiare all'ospizio q. 1997.



Itinerario di salita: dall'ospizio andare verso est fino ad un grosso masso con una croce, già visibile dal passo. Traversare pressochè in piano sotto alle rocce ed entrare nel canale che si risale stando non troppo vicino alle rocce della parete est dell'Hubschhorn. Raggiunta quota 2700 circa si volta a sinistra puntando all'evidente colle del Breithornpass 3355 m. Dal colle verso destra si sale alla vetta con gli sci ai piedi.



Discesa: per lo stesso itinerario; è oltresì possibile scendere lungo l'itinerario di salita fino a q. 3000 e quindi verso sinistra nel bacino del torrente Walibach. proseguire fino ad Egga q. 1588.



Dislivello m. 1440

domenica 3 febbraio 2008

03-02-2008 Barenhorn (2) q. 2929




.....Perseverare è diabolico!!!


Per la seconda volta tentiamo di raggiungere il M..... Barenhorn.
Questa volta siamo partiti da Splugen, da qui è un po' più lunga ma siamo allenati....
Malgrado il mattino sembrava che il tempo tendesse per il bello o meglio per l'accettabile, poco sotto l'anticima m. 2803 si scatena la solita tormenta di neve e vento. Visibilità molto limitata cosicchè ci accontentiamo della vetta sciistica ed in cinque temerari (su 17) arriviamo a q. 2803.

Itinerario stradale: come sotto ma al paese successivo, Splugen.

Itinerario di salita: dal paese verso nord seguendo dapprima la stradina che sale fino a Gadenstatt. Quindi sempre lungo il sentiero estivo attraverso Stutzalp q.2018, verso lo Safienberg. Senza portarsi sul lato opposto della valle, verso q. 2100 puntare verso l'evidente cima con ometto e diversi paravalanghe q. 2803. Salire fino alla vetta se si vuole concludere la gita qui (libro di vetta). Per il Barenhorn poco proima della q. 2803 portarsi sul versante nord, proseguire aggirando anche la q. 2811 ed arrivare fino in vetta eventualmente a piedi.

Discesa: per lo stesso itinerario.

Dislivello fino alla q. 2803: m. 1340

domenica 27 gennaio 2008

27-01-2008 BARENHORN fino a q. 2540










Tempo bello e condizioni eccellenti ma, all'ultimo momento le previsioni meteo annunciano forti venti tempestosi da Nord..... e hanno indovinato!
Comunque siamo ben in 16 alla partenza non senza qualche peripezia. Tutti giungiamo alle ultime baite a q. 2240 un riparo, una tregua di vento. Poi in 5 sfidiamo raffiche di vento oltre i 100 km/h e saliamo fino a q. 2540 in vista della cima, che tenteremo in un'altra occasione!

Itinerario stradale: attraversare il tunnel del S. Bernardino ed uscire dall'autostrada a Nufenen 1569 m. dove si posteggia l'auto.

Itinerario di salita: dal paese verso est oltrepassare un ponticello e puntare ad un evidente traliccio di alta tensione. Risalire tutto il costone sovrastante fino a circa 2500 metri di quota da dove con un traverso verso destra si entra nel vallone. Puntare ora alla cresta tra la vetta m. 2929 e la quota 2811. Seguire verso sinistra la cresta che conduce in vetta.

Discesa: per lo stesso itinerario.

Dislivello 1360 m.

giovedì 24 gennaio 2008

23-01-2008 NOTTURNA AL MONTE BAR m. 1816




..."in una notte di luna piena, assumerà toni fiabeschi".
Con questa frase un po' di anni or sono una guida di scialpinismo descriveva una gita.
Non capita spesso che situazioni particolari che consentano una salita di questo tipo coincidano!



Oggi casualmente è capitato, notte di luna piena, buon innevamento vicino a casa, e 14 compagni per questa nottata un po' inusuale!
Itinerario stradale: come per il Gazzirola ma, fino a Corticiasca q. 1000 c
Itinerario di salita: dal posteggio al termine del paese salire seguendo in parte il sentiero estivo e.... è buio: su dritti fino al rifugio Monte Bar e quindi in cima!
Discesa: per lo stesso itinerario
Dislivello: 800 metri

domenica 20 gennaio 2008

20-01-2008 Cima Pianchette m. 2158







Una bellisima domenica di sole, quasi primavera tanto la temperatura è stata mite.



Le buone condizioni di innevamento sulle prealpi ci hanno spinto in val Cavargna alla cima Panchette, neve tutto sommato buona, malgrado le temperature elevate per la stagione e la quota relativamente bassa della vetta.

Itinerario stradale: da Lugano rientrare in Italia verso Porlezza, superato il paese a Carlazzo svoltare a sinistra per Cavargna. Salire fino a S. Nazzaro dove in paese si prende sulla destra una strada piuttosto stretta tra le case. Proseguire fino alla località Revolè m. 1050, l'ultimo tratto può essere ancora innevato.

Itinerario di salita: da Revolè proseguire per la stradina ancora qualche decina di metri quindi iniziare a salire verso destra sul costone e proseguire in direzione NE fino al congiungimento con un'altro costone proveniente da sud, questa località è chiamata Croce di Campo. Ora verso nord si raggiunge un rifugio ben evidente anche dal fondovalle e ancora lungo il crinale fino alla vett
Discesa: si segue a grandi linee il percorso di salita.

Dislivello 1100 metri

sabato 19 gennaio 2008

19-01-2008 Monte Gazzirola m. 2112











Dopo una settimana di maltempo oggi sabato non ho resistito alla tentazione di vedere com'è la situazione in montagna. Obbiettivo il Gazzirola, montagna non difficile ma raramente in buone condizioni per lo sci. Oggi la neve era perfetta in alto e solo un po' molle in basso ma sciabile dalla vetta alla macchina.


Itinerario automobilistico: da Lugano a Tesserete quindi in Valcolla fino a Colla, dopo il paese uno stradino a sinistra conduce ad una chiesetta q. 1070 dove si lascia l'auto.


itinerario di salita: salire verso nord lungo il costone che ha inizio proprio dal posteggio, uscire dal bosco e proseguire fino ad un evidente risalto. Traversare verso destra e fino ad un cartello indicatore quindi nuovamente verso nord raggiungere la cresta ovest che si segue fino alla vetta.


Discesa: ci sono diverse possibilità ma l'itinerario di salita è molto interessante anche per la discesa.

Dislivello 1050 m.


lunedì 14 gennaio 2008

13 01 2008 Piz Tguma m. 2163




Anno nuovo, nuove gite!!!

Dopo la pausa "vacanze mare" domenica 13 gennaio nuova gita.

Giornata con forte pericolo valanghe quindi gita tranquilla.

Ben sedici scialpinisti verso la vetta del Tguma.



Itinerario stradale: superato il S. Bernardino, si scende fino a Thusis quindi verso Tschappina fino a Flerden m. 1231.

Itinerario di salita: salire con direzione ovest-nordovest per i pascoli, evitando le zone di bosco troppo fitte, fino alla vetta m. 2163.

Discesa: per lo stesso itinerario.

Disl. m. 930 ore 3.